COS’E’ L’ULTIMATE FRISBEE?

Studia che poi interrogo...

L’Ultimate e’ uno sport di squadra giocato con il frisbee (un disco di plastica del peso di 175 g). Scopo del gioco e’ segnare punti passando il disco all’interno dell’area di meta avversaria. I giocatori mentre sono in possesso del disco non possono muoversi, se non sul proprio piede perno.
L’Ultimate e’ stato inventato alla fine degli anni sessanta nei campus americani. Si contraddistingue per lo Spirit of the Game (Spirito del Gioco) ed i principi del “fair play”, infatti, a qualsiasi livello, anche durante i “World Championship” (Campionati del Mondo) e’ giocato senza l’ausilio di un arbitro. Tutte le contese vengono risolte sul campo dai giocatori in gioco.

Il campo di gioco
Il campo e’ un rettangolo di 100m x 37m con due aree di meta profonde 18m, senza ne’ pali ne’ porte. La superficie e’ l’erba ma si puo’ giocare anche su campi, proporzionalmente piu’ piccoli, in sabbia (Beach Ultimate) e in sintetico (Indoor Ultimate).

Metodo di gioco
Le squadre sono composte da sette giocatori (cinque nel Beach Ultimate e nell’Ultimate Indoor), vince la squadra che arriva per prima a 15 punti o che allo scadere del tempo ha il punteggio piu’ alto.
Il gioco inizia con le due squadre che si dispongono ciascuna lungo la propria linea di meta. La squadra che difende deve consegnare con un lancio il disco alla squadra che attacchera’ tentando di lanciarlo dentro il campo e il piu’ lontano possibile. Quindi un giocatore attaccante raccoglie il disco e il gioco ha inizio.
La squadra che attacca cerca di avanzare attraverso passaggi, senza pero’ poter correre quando e’ in possesso del disco. E’ punto quando un giocatore dell’attacco riceve un passaggio dentro l’area di meta avversaria. Non e’ permesso il contatto fisico per cui la squadra che difende cerca di costringere la squadra attaccante ad un errore, facendogli perdere il possesso del disco. Se si perde il possesso del disco allora cambiano i ruoli “attacco/difesa” delle due squadre.
Chi ha il disco in mano non puo’ correre. Se fa passi (traveling) deve tornare indietro. Col disco in mano, si puo’ solo usare il piede di perno, come nel basket, e si hanno a disposizione 10 secondi per lanciare. La squadra che attacca cerca di mantenere il possesso del disco attraverso passaggi, senza farlo cadere a terra, con l’obiettivo di raggiungere l’area avversaria.
Solitamente la difesa e’ a uomo, anche se a volte puo’ risultare utile adottare una difesa diversa, ad esempio a zona.
L’obiettivo della difesa e’ impedire il punto, cercando di togliere il possesso del disco alla squadra attaccante.
Ogni volta che il disco cade a terra per un passaggio o una presa sbagliata o un intercetto della difesa, si avra’ un cambio di possesso (turnover) e, senza interruzione, la squadra che difendeva potra’ attaccare. E’ turnover anche quando un attaccante non riesce ad eseguire un passaggio entro i 10 secondi, quando una presa avviene fuori dal campo o quando il difensore anticipa l’attaccante (al contrario, in una presa simultanea il disco rimane all’attaccante).
Se la squadra che attacca riesce a segnare un punto, dovra’ successivamente difendere. Di modo che ad ogni punto le squadre cambiano di campo. L’idea e’ quella di difendere ogni volta la meta che e’ stata appena conquistata.
L’assenza dell’arbitro
Ogni giocatore si impegna a rispettare le regole del gioco e a non violarle intenzionalmente, con un’onesta’ inconsueta per molti altri sport. In questo senso ciascun giocatore viene “elevato” al rango di arbitro, essendo egli stesso l’unico responsabile del suo comportamento in campo, arrivando addirittura ad ammettere il proprio fallo. Questo “voto” al rispetto delle regole e degli avversari e’ noto come “Spirit Of The Game” (Spirito Del Gioco), qualcosa di imprescindibile per poter giocare a Ultimate. La competizione estrema e’ incoraggiata a patto che questo non significhi infrangere le regole ne’ perdere il rispetto tra i giocatori e il genuino piacere di giocare.
I falli
Dal momento che in questo sport non esiste contatto fisico, con o senza il disco, qualsiasi contatto volontario o involontario puo’ essere considerato un fallo, ma dato che non esiste l’arbitro bisogna che ciascun giocatore sia responsabile della propria condotta in campo. Quindi per giocare ad Ultimate e’ assolutamente necessario rispettare le regole e avere un alto livello di sportivita’. Per esempio non si puo’ strappare il disco dalle mani dell’avversario o impedirgli fallosamente il lancio, la distanza minima e’ un disco; non si puo’ ostacolarlo durante la corsa o il salto e non si puo’ marcare l’attaccante con il disco con due o più difensori (raddoppio). Se pero’ il fallo o il contatto fisico non pregiudica l’esito di un passaggio o di un’azione, l’attaccante puo’ scegliere di non fermare il gioco (regola del vantaggio: “play on”).
Se qualcuno chiama un fallo o ferma il gioco (per esempio per una giocata dubbia o per un infortunio), allora tutti si fermano e rimangono nella stessa posizione in cui si trovano, fino a che la controversia o il problema non venga risolto. Quindi una volta ristabilita la “normalita’”, il giocatore con il disco o il suo difensore, dopo aver avvertito tutti i giocatori (check), puo’ riprendere il gioco.
Le sostituzioni
Si possono effettuare tutte le sostituzioni che si vogliono, pero’ mai durante lo svolgimento del gioco; infatti, bisogna aspettare sempre la conclusione del punto, anche durasse mezz’ora. Se invece un giocatore si infortuna durante un’azione (injury), allora puo’ avvenire un cambio, concedendo pero’ anche agli avversari la possibilita’ di una sostituzione.